Coding nelle scuole, è davvero necessario? allora perchè non insegnare taglio e cucito

Ho una laurea triennale in informatica e conosco decine di linguaggi differenti a vari livelli (Java, C/C++, Python, Dart, Assembler, PHP, JS, … ). Amo la programmazione. Ma riprendendo un articolo di Toms Hardware non sono del tutto convinto che “insegnare il coding” sia la via per creare una generazione di “tecnofili esperti”.

Piuttosto secondo il mio punto vista abbasserebbe ulteriormente il livello di padronanza delle nuove tecnologia da parte delle nuove generazioni. Qualcuno si potrebbe chiedere giustamente: Perché? Espongo di seguito il mio punto di vista:

La programmazione oggi è necessaria, ma non sufficiente. La programmazione è un attività tecnica, usurante, ripetitiva e dai risvolti “creativi” davvero labili. Secondo il mio punto di vista oggi la programmazione è paragonabile alle attività ripetitive ed usuranti delle fabbriche di un ventennio fa. E’ la stessa cosa, solo in un campo diverso. Quello dell’Informazione. Oggi nascono paradigmi di programmazione più velocemente delle notizie false di Lercio, cambiano i linguaggi, cambiano i livelli di astrazione, cambiano le architetture software ed informative sulla base delle variazione degli stessi linguaggi… e viceversa. Dunque è inutile insegnare un linguaggio ad un ragazzino di 8-15 anni quando tra 6 mesi sarà già obsoleto.

IMHO c’è una cosa però che non scomparirà mai che è alla base del coding. Che è alla base dell’IT. Che alla base di qualsiasi attività che in futuro nascerà dalle ceneri dell’attuale “informatica”.

Ed è la logica matematica o booleana. Quella dei circuiti logici. Certo oggi non è necessario insegnare i circuiti logici per programmare, ma è necessario e sufficiente conoscere le basi della logica, tecniche algoritmiche e problem solving per essere potenzialmente pronti a comprendere un qualsiasi linguaggio di programmazione nonché progetto basato su questo tipo di ‘logica’ (appunto): un robot, un’applicazione mobile/web, un problema di telecomunicazione… e via dicendo.

Lungi da me dal dire che il coding è noioso/inutile. Lo ritengo divertentissimo. In una Scuola fatto come laboratorio è una cosa molto istruttiva… ma smettiamola di dire che “bisogna insegnare il Coding nelle scuole”, è come insegnare in ogni scuola le tecniche di carpenteria, taglio e cucito. Non dico che tali attività siano inutili, ma non fanno questo una generazione al passo con i tempi. Ci serve altro.

Con questo vi saluto,
“Happy Hacking” cit. R. M. Stallman

Essere Umano che fa “cose di Computer”, laureato in Scienze Informatiche con un tentativo mediocre di Ingegneria Informatica. Interessato al graphic design, interazione uomo-macchina, user experience ed interfacce utente. Appassionato di scienza, ciclismo e fotografia. Toglietemi tutto, ma non il caffè e le mie endorfine. Dimenticavo: #terrone.